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alghe • Protocollo ASPIM

Sargassum Acinarium

Sargassum Acinarium

Sargassum Acinarium

Descrizione

Il Sargassum acinarium, scientificamente noto anche con il sinonimo Sargassum linifolium, è una macroalga bruna di rilevanti dimensioni che può raggiungere i due metri di lunghezza. I rami principali presentano una sezione cilindrica e una superficie irregolarmente spinosa e ruvida, che appare leggermente compressa nella porzione basale. Questa specie si distingue nettamente dagli altri sargassi per i suoi fillodi (strutture simili a foglie) che risultano radi, distanziati e caratterizzati da una forma allungata, sottile e lanceolata.

Morfologia e Caratteristiche Distintive

L'aspetto di questa alga è piuttosto variabile, con un asse principale denominato cauloide che si innalza da un disco radicale e percorre l'intera fronda, suddividendosi ripetutamente in ramificazioni lassi. Lungo l'asse possono essere presenti coppie di piccole spine, talvolta rinvenibili anche sulle ramificazioni secondarie. Un elemento fondamentale per l'identificazione è la presenza di vescichette aerifere grandi e sferiche, collegate all'alga tramite piccioli filiformi; queste strutture, necessarie per il galleggiamento, sviluppano un caratteristico mucrone nelle fasi giovanili. I fillodi, larghi circa 3 millimetri e lunghi tra i 3 e i 7 centimetri, possiedono una nervatura mediana evidente che raggiunge l'apice. Un carattere tassonomico decisivo per distinguere questa specie dalle congeneri mediterranee è l'inserzione dei racemi fruttiferi direttamente nel peziolo delle foglie.

Biologia ed Ecologia

Si tratta di alghe perennanti capaci di formare estese praterie o vere e proprie foreste sottomarine. Questi ecosistemi vegetali svolgono una funzione ecologica vitale, agendo come nursery per numerose specie marine e ospitando una vasta biodiversità di organismi sia stanziali che in fase giovanile. La riproduzione avviene tramite parti fertili lunghe circa 5 centimetri, dotate di ricettacoli cilindrici e filiformi disposti nella porzione terminale dei rami.

Distribuzione e Habitat

Il Sargassum acinarium è considerato un endemismo del Mar Mediterraneo. La sua distribuzione abbraccia le coste del Nord Africa (Algeria, Tunisia, Libia, Egitto), il Medio Oriente, la Turchia e diverse aree europee tra cui Grecia, Spagna, Isole Baleari, Francia e Corsica. In Italia è considerata una specie poco comune, presente in Sicilia, nell'Adriatico e in altri bacini, con l'eccezione del Mar Ligure. L'habitat ideale è costituito da fondali rocciosi situati tra i 10 e i 20 metri di profondità, in zone ben illuminate ma protette da correnti eccessivamente violente, sebbene in condizioni favorevoli possa spingersi fino ai 50 metri.

Conservazione e Minacce

La tutela di questi habitat è essenziale poiché, una volta degradati, gli ambienti colonizzati dai sargassi mostrano tempi di recupero lunghissimi o una totale incapacità di ripristino spontaneo. Le principali criticità per la sopravvivenza della specie includono:

  • Inquinamento e alterazione chimica delle acque.
  • Intorbidimento e insabbiamento dei fondali, che limitano la fotosintesi e l'attecchimento.
  • Pesca a strascico e altre attività antropiche che danneggiano fisicamente il substrato.
  • Brucatura eccessiva da parte dei ricci di mare (overgrazing).

🧬Classificazione

Nome Comune

Sargassum Acinarium

Nome Scientifico

Sargassum Acinarium

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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