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Cystoseira Tamariscifolia

Cystoseira Tamariscifolia

Cystoseira Tamariscifolia

Descrizione

La Cystoseira tamariscifolia è un'alga bruna dalla forma eretta, caratterizzata da un tallo piuttosto spinoso e ruvido al tatto. Una delle sue peculiarità più affascinanti è la forte iridescenza: sebbene il colore di base sia il marrone, in acqua l'alga assume una colorazione verde-azzurro brillante. Il tallo può raggiungere dimensioni notevoli, arrivando eccezionalmente fino a un metro di lunghezza.

La struttura morfologica presenta un cauloide ben sviluppato e ingrossato, con apici spinosi, che si ancora al substrato tramite un disco basale rialzato o rizoidi a raggiera. I rami primari, cilindrici e lunghi fino a 60 centimetri, sono ricchi di ramuli spiniformi (fillodi) lunghi pochi millimetri. La specie presenta inoltre aerocisti ovoidali, che fungono da galleggianti, disposte singolarmente o in catenelle. I ricettacoli, responsabili della riproduzione, si trovano in posizione terminale e mostrano una morfologia variabile, da cilindrica a irregolare.

Biologia ed Ecologia

Insieme ad altre specie congeneri che popolano la superficie marina, la Cystoseira tamariscifolia è considerata un eccellente indicatore biologico. La sua sopravvivenza è strettamente legata alla qualità dell'acqua, rendendola estremamente vulnerabile alle alterazioni antropiche. Il monitoraggio di queste popolazioni permette ai biologi di valutare lo stato di salute dell'ecosistema costiero.

Le principali minacce per questa specie includono:

  • Inquinanti di superficie, in particolare idrocarburi e detersivi tensioattivi.
  • Scarichi di origine fognaria, industriale e agricola.
  • Effluenti derivanti dagli impianti di dissalazione delle acque marine.

Distribuzione e Habitat

Questa specie vanta una distribuzione mediterraneo-atlantica. Lungo le coste dell'Oceano Atlantico è segnalata dalle Isole di Capo Verde fino ai Paesi Bassi. Nel bacino del Mediterraneo risulta meno comune; in Italia è localizzata prevalentemente lungo le coste rocciose meridionali, in particolare in Sicilia e Calabria, dove spesso convive con altre specie di Cystoseira creando fondali ad alta biodiversità.

L'habitat ideale è costituito da scogliere e fondali rocciosi ben illuminati. La specie predilige la zona di estrema superficie, sviluppandosi tipicamente tra il livello del mare e i primi 50 centimetri di profondità, dove può sfruttare al massimo l'irradiazione solare per i processi fotosintetici.

🧬Classificazione

Nome Comune

Cystoseira Tamariscifolia

Nome Scientifico

Cystoseira Tamariscifolia

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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