Cystoseira Sedoides
Cystoseira Sedoides
Punti Chiave
- 🔹 Queste alghe sono molto sensibili all’inquinamento e pertanto scompaiono facilmente laddove vi siano alterazioni dell’ambiente marino.
- 🔹 Sono soprattutto sensibili ad agenti inquinanti che si trovano in superficie come idrocarburi e detersivi tensioattivi.
- 🔹 Per questo motivo il loro monitoraggio fornisce indicazioni sullo stato dell’ambiente.
Queste alghe sono molto sensibili all’inquinamento e pertanto scompaiono facilmente laddove vi siano alterazioni dell’ambiente marino. Sono soprattutto sensibili ad agenti inquinanti che si trovano in superficie come idrocarburi e detersivi tensioattivi. Per questo motivo il loro monitoraggio fornisce indicazioni sullo stato dell’ambiente. Si incontrano prevalentemente nella zona dell’infralitorale superiore (0,5-10 m), negli ambienti illuminati dai raggi solari dove si sviluppano le alghe fotofile che crescono su fondali a basse profondità e sotto la fascia nella quale vive Cystoseira amentacea. Di dimensioni medie comprese tra i 15 e i 25 centimetri, queste alghe hanno tonalità verde oliva o brunastre. Il colore bruno è dovuto alla presenza nei tessuti di pigmenti quali fucoxantina o altre xantofille, che coprono il verde della clorofilla.
I talli sviluppano numerosissime ramificazioni ai lati del cauloide. Queste ramificazioni sono brevi e prevalentemente primarie, morbide, lisce e filiformi, che mostrano a loro volta sull’asse numerosissimi fillodi. L’immagine modificata ritrae Halerica sedoides. Pur non avendo trovato testi che definiscono sinonimi Cystoseira sedoides e Halerica sedoides, è probabile che l’esemplare raffigurato nella tavola, dall’originale prelevato dall’autore Kutzing nelle acque algerine, appartenga effettivamente alla specie Cystoseira sedoides. oder Abbildungen der Tange.- herausgegeben von Friedrich Traugott Kutzing – Nordhaufen 1860. Alghe Cystoseira sedoides (Desfontaines) (C.Agardh, 1820) regno piante
Morfologia e Aspetto
controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. La presenza delle ramificazioni fitte conferisce ai talli aspetto simile ad un piccolo cipresso. Sui fondali i talli, dall’aspetto di ciuffi allungati, possono formare piccoli gruppi o possono apparire radi e separati tra loro.
Le riproduzione sessuale è garantita dalla produzione di gameti, i maschili provvisti di flagello ed i femminili incapaci di muoversi, che si formano a partire da oogoni e anteridi prodotti in aree fertili chiamate ricettacoli, generalmente situate agli apici dei rami dell’alga, che si differenziano da altre strutture chiamate concettacoli che si trovano alla base dei fillodi. La riproduzione e la produzione di embrioni avviene nel periodo primaverile. La fecondazione avviene in situ e da essa si genererà lo zigote e poi l’embrione che origineranno nuove alghe. Cystoseira sedoides è una specie tipicamente mediterranea che in Italia non è diffusa e si trova prevalentemente lungo le coste siciliane, ma praticamente solo a Pantelleria.
In generale nel Mar Mediterraneo questa specie è stata segnalata anche lungo le coste africane di Algeria e Tunisia. L’aspetto di questa cistoseira può ricordare quello di altre cistoseira dalla forma cupressiforme, ma generalmente Cystoseira sedoides forma ciuffi dall’aspetto molto compatto. delle Kentie di Riposto (Catania).
🧬Classificazione
Nome Comune
Cystoseira Sedoides
Nome Scientifico
Cystoseira Sedoides
Categoria ASPIM
alghe
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Specie in pericolo
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