Cystoseira Barbata
Cystoseira Barbata
Descrizione
La Cystoseira barbata è un'alga che presenta un tallo eretto, il quale misura solitamente circa mezzo metro di lunghezza. Eccezionalmente, tuttavia, la sua dimensione può superare il metro, raggiungendo fino a 130 centimetri. Si tratta di una specie relitta, ampiamente diffusa nel Terziario e successivamente regredita, che è riuscita a persistere solo in aree geografiche idonee alla sua sopravvivenza. Il suo colore caratteristico è marrone o verde, privo di iridescenze.
Il tallo di quest'alga non è a cespo ed è sprovvisto dei processi a forma di spina tipici di molte altre specie di Cystoseira. Mostra un cauloide che si sviluppa da un piccolo disco basale e non possiede tofuli. Il cauloide è cilindrico e liscio, può essere unico o poco ramificato, e spesso si presenta curvato in modo irregolare. Lungo fino a 60 cm e con un diametro di 3-5 mm, il cauloide è generalmente più scuro della fronda e termina con un apice prominente e liscio. I rami primari si suddividono in ramificazioni sottili e filiformi, ricche di cripte pilifere, specialmente nella varietà insularum, e di aerocisti, che possono essere disposte in gruppo o singolarmente.
Durante il suo ciclo vitale, questa specie perennante perde le ramificazioni più vecchie, le quali lasciano sul cauloide dei monconi sviluppati, particolarmente evidenti nella varietà tophuloidea. Da questi monconi si sviluppano numerosi rami avventizi, con una crescita meno pronunciata rispetto ai nuovi rami annuali. Sui rami terminali, in gran numero, si sviluppano i ricettacoli allungati, caratterizzati da una forma a fuso, spesso mucronati, lunghi fino a 2 centimetri e sostenuti da brevi pedicelli.
Nelle lagune, si è evoluta una particolare varietà natante e libera, la Cystoseira barbata f. repens, il cui tallo è estremamente ricco di aerocisti e privo di polarità definite. Questa varietà è tipicamente riscontrabile su fondali sabbiosi e fangosi.
Similmente a molte altre Cystoseira, questa specie svolge un ruolo di "costruttrice di habitat". Infatti, durante la stagione calda, le sue fronde vengono colonizzate da numerosi organismi epifiti, contribuendo alla biodiversità locale.
Habitat
La Cystoseira barbata si rinviene su fondali consistenti e rocciosi o su fondi costituiti da conchiglie, prediligendo aree che siano protette dal forte moto ondoso ma al tempo stesso ben esposte ai raggi solari. Dove presente, è comune in superficie, lungo il litorale o all'interno di piscine naturali, fino a una profondità di circa dieci metri, ma talvolta può essere individuata fino a 35 metri. Questa specie è perennante e la sua crescita vegetativa si manifesta tra la fine dell'inverno e la primavera.
Distribuzione
La Cystoseira barbata è distribuita a livello globale nell'Oceano Indiano settentrionale e nel Mar Mediterraneo. Questo areale disgiunto è il risultato della regressione che la specie ha subito dal Terziario ad oggi. Nel Mediterraneo, sebbene sia segnalata un po' ovunque, ad eccezione di Algeria e Marocco, la sua presenza è generalmente localizzata. La potenziale confusione con Cystoseira barbatula suggerisce che l'areale di questa specie potrebbe necessitare di ulteriori indagini.
In Italia, la forma repens è stata segnalata nel Mar Tirreno centrale e meridionale, nel Mar Ionio e nel Mar Adriatico, presumibilmente in corrispondenza di fondali idonei alla sua sopravvivenza. La forma insularum è stata rilevata nel Mar Adriatico (coste dell'ex Jugoslavia) e nel Mar Tirreno centrale, mentre la forma tophuloidea è presente nel Mar Adriatico, nel Mar Tirreno meridionale e nel Mar Ionio.
Minacce
- Alterazione degli ambienti lagunari, essenziali per il suo sviluppo.
- Competizione con specie invasive e alloctone, come Sargassum muticum.
- Effetti negativi dovuti all'inquinamento.
- Impatto delle sedimentazioni massicce.
🧬Classificazione
Nome Comune
Cystoseira Barbata
Nome Scientifico
Cystoseira Barbata
Categoria ASPIM
alghe
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Specie in pericolo
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