Il volo delle Mobule: dalle Azzorre al Mediterraneo, il mistero dei giganti alati
Mirko Vista
Velista - Guida Sub
Il "Volo" Sottomarino
Se c'è un animale che smentisce la gravità pur vivendo sott'acqua, è la Mobula. Chi ha avuto la fortuna di vederne una, magari durante una traversata verso le Azzorre o, più raramente, nel cuore del Tirreno, sa di cosa parlo. Non nuotano: volano. Le loro pinne pettorali sono ali immense che fendono l'acqua con una grazia che fa sembrare goffo qualsiasi altro pesce.
Spesso le chiamiamo impropriamente "Mante". Ma mentre le Mante giganti (Mobula birostris) dominano gli oceani tropicali, qui nel Mediterraneo abbiamo un tesoro endemico, più piccolo ma altrettanto misterioso: il Diavolo di Mare (Mobula mobular).
Il ponte invisibile: Perché le Azzorre?
Le Azzorre, nel mezzo dell'Atlantico, sono considerate una delle "stazioni di servizio" più spettacolari per questi animali. Lì, le correnti oceaniche spingono in superficie tonnellate di plancton, creando banchetti giganti per le Mobula tarapacana (le cugine atlantiche).
Ma cosa c'entra il Mediterraneo? Negli ultimi anni, la scienza sta osservando fenomeni interessanti. Il Mediterraneo non è una vasca chiusa: è un corridoio. Alcuni studi suggeriscono che i cambiamenti climatici e il riscaldamento delle acque stiano rendendo il Mare Nostrum attraente anche per specie che solitamente si fermavano prima di Gibilterra.
Perché sono qui? (Il mistero del Mediterraneo)
Perché una Mobula sceglie il Mediterraneo? Le ragioni principali sono due:
- La "Nursery" Calda: Il nostro mare si scalda velocemente. Per specie che devono partorire (le mobule sono ovovivipare, partoriscono piccoli vivi), le acque calde del sud Italia sono incubatrici perfette.
- Il Plancton: Nonostante il mare cristallino sembri "vuoto", in certi periodi le correnti del Golfo di Napoli e delle isole flegree concentrano zuppe di zooplancton invisibili ai nostri occhi, ma evidenti per loro.
Un gigante a rischio
C'è un però. La Mobula mobular è classificata come "In Pericolo" (Endangered) nella Lista Rossa IUCN. Il motivo? Spesso finiscono accidentalmente nelle reti da pesca (bycatch) o ferite dalle eliche. Hanno un tasso di riproduzione lentissimo: fanno un solo piccolo ogni 2-3 anni. Perdere un esemplare significa perdere decenni di generazioni future.
Cosa facciamo a bordo di "Io Respiro Mare"?
Ecco perché a bordo del nostro gozzo teniamo gli occhi aperti e i binocoli pronti. Non cerchiamo solo delfini. Cerchiamo il "salto". Le Mobule sono famose per i loro breaching: salti fuori dall'acqua che possono arrivare a due metri di altezza. Forse per liberarsi dai parassiti, forse per comunicare, forse per gioco.
Vedere un Diavolo di Mare saltare all'orizzonte di Procida non è solo fortuna. È un segnale. Ci dice che il mare sta ancora respirando, che il ciclo del plancton funziona, e che c'è ancora speranza per questi "angeli" dalle corna di diavolo.
Vuoi provare ad avvistare l'invisibile?
La prossima volta che siete in barca, non guardate solo l'orizzonte. Cercate le ali. Oppure venite a cercarle con noi.
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