GIÙ LE RUSPE DALLA POSIDONIA: Dichiariamo la "Banquette" Patrimonio Nazionale
Mirko Vista
Velista - Guida Sub
C'è un suono che ogni amante del mare odia più di ogni altro. Non è il vento di burrasca, non è il tuono. È il rumore cingolato delle ruspe che, all'alba, scendono in spiaggia per "pulire".
Per decenni, le amministrazioni comunali di tutta Italia hanno trattato le banquette (gli accumuli di foglie di Posidonia Oceanica spiaggiate) come spazzatura puzzolente da rimuovere, insacchettare e smaltire in discarica o bruciare. Milioni di euro pubblici spesi per privare le nostre coste della loro unica difesa naturale.
IL NOSTRO SLOGAN È CHIARO:
"IL MARE NON SPORCA. IL MARE DIFENDE."
Oggi, l'Associazione Io Respiro Mare - APS compie un passo storico. Siamo i primi a lanciare una provocazione che deve diventare legge: Dichiariamo la Banquette un Patrimonio di Biodiversità e Resilienza Costiera.
La Follia della "Spiaggia Cartolina"
L'ossessione turistica per la sabbia "bianca e immacolata" sta uccidendo le nostre spiagge. La Banquette non è sporcizia. È un'opera di ingegneria idraulica costruita dalla natura a costo zero.
- Le ruspe accelerano l'erosione: Rimuovendo la Posidonia, si rimuove anche tonnellate di sabbia intrappolata tra le foglie. Risultato? La spiaggia si ritira e l'anno dopo servono soldi pubblici per il ripascimento artificiale. Un cane che si morde la coda.
- Un Muro contro le Mareggiate: Quei cumuli marroni, alti a volte un metro, sono dissipatori di energia. Quando l'onda colpisce la Banquette, perde forza e non porta via la spiaggia. Toglietela, e il mare si mangerà la strada, le case, gli stabilimenti balneari.
Un Appello a Marevivo e al Ministero
Non stiamo parlando solo dei Campi Flegrei. Stiamo parlando di Tutta Italia, dalla Liguria alla Puglia, dalla Sardegna al Veneto. È tempo che le grandi organizzazioni nazionali come Marevivo, Legambiente e lo stesso Ministero dell'Ambiente vietino la rimozione meccanica della Banquette, imponendo il "Modello Ecologico": lasciare la biomassa in loco o spostarla solo temporaneamente.
La Prima Mappa Nazionale della Banquette: Attivati Ora
Non possiamo proteggere ciò che non conosciamo. Spesso le ruspe arrivano di notte o all'alba, prima che qualcuno possa protestare.
Lanciamo oggi la campagna "Sentinelle della Banquette".
Ovunque tu sia in Italia, se vedi:
- Una spiaggia ricoperta da uno strato spesso di Posidonia (segno di salute!)...
- ...oppure una RUSPA in azione che sta rimuovendo la vegetazione...
SEGNALALO SUBITO A IO RESPIRO MARE.
Scatta una foto geolocalizzata e inviacela. Stiamo costruendo un database nazionale per monitorare dove la natura sta lavorando e dove l'uomo la sta ostacolando. I dati saranno condivisi con la comunità scientifica per fermare questo scempio.
La Banquette non si tocca. La Banquette si rispetta.
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