Lithophaga Lithophaga
Lithophaga Lithophaga
Punti Chiave
- 🔹 Questo mollusco è ben conosciuto per il suo nome volgare (dattero di mare) e per la sua capacità di svilupparsi all’interno delle rocce calcaree.
- 🔹 Solo in minor misura, la realizzazione delle cavità sembra dovuta ad azioni meccaniche da parte del mollusco.
- 🔹 La lunghezza massima per esemplari vetusti è pari a circa una decina di centimetri.
Questo mollusco è ben conosciuto per il suo nome volgare (dattero di mare) e per la sua capacità di svilupparsi all’interno delle rocce calcaree. Gli esemplari appartenenti a questa specie sono in grado di secernere acidi sin da giovani, grazie a particolari ghiandole, per realizzare ed ampliare una cavità dalle pareti molto lisce, dove alloggiare se stessi e la propria conchiglia. Solo in minor misura, la realizzazione delle cavità sembra dovuta ad azioni meccaniche da parte del mollusco. I datteri di mare hanno uno sviluppo estremamente lento e gli esemplari lunghi mezzo decimetro possono avere dai 15 ai 30 anni, mentre in tre anni un esemplare può raggiungere la lunghezza di un centimetro. La lunghezza massima per esemplari vetusti è pari a circa una decina di centimetri.
La conchiglia di questo bivalve è molto allungata e mostra valve praticamente uguali. Ogni valva è piuttosto sottile e ricoperta da una membrana lucente. Appare arrotondata alle estremità e mostra striature evidenti e distanziate che definiscono le strie di accrescimento. Il colore è marrone bruno, come quello del frutto della palma da datteri, e sembra un po’ fosforescente quando è ancora immerso in acqua. Molluschi lithophaga lithophaga (linnaeus, 1758)
Ambiente Ideale
L’interno del guscio è biancastro o azzurrognolo, spesso con linee scure in corrispondenza delle linee di accrescimento, e parzialmente madreperlaceo. Si tratta di un animale con sessi distinti che si riproduce nel periodo estivo. Le larve si fissano con il bisso (filamenti cornei prodotti dal mollusco e simili a quelli che i mitili usano per ancorarsi alle superfici) alle rocce. A questo punto ha inizio il processo di erosione del calcare. Ovviamente quando il mollusco si fissa in un particolare punto di una scogliera, effettua questa scelta per la vita non potendo più spostarsi. Attraverso un sifone estroflettibile sarà poi in grado di catturare particelle in sospensione nell’acqua di mare per alimentarsi.
Lithophaga lithophaga vive all’interno delle rocce a profondità variabili nell’infralitorale. Generalmente popolazioni cospicue si sviluppano sino a circa 5-6 metri di profondità, anche se sembra che il mollusco possa svilupparsi sino ad oltre 20 metri di profondità. Si tratta di una specie relativamente comune, diffusa in tutti i mari e soprattutto nel Mar Rosso e nel Mar Mediterraneo. La sua tutela è finalizzata anche ad impedire la distruzione del litorale perché per recuperare questi molluschi occorre distruggere gli scogli costieri, danneggiando tutto un ecosistema fragilissimo. La raccolta, la detenzione ed il commercio di questa specie sono vietati in tutta Europa con leggi severe. Oggi si sta provando anche l’allevamento di questa specie, che limiterebbe la pesca di frodo.
controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta.
🧬Classificazione
Nome Comune
Lithophaga Lithophaga
Nome Scientifico
Lithophaga Lithophaga
Categoria ASPIM
molluschi
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Specie in pericolo
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