Io Respiro Mare
Sali a bordo
Torna al Protocollo ASPIM
cnidari • Protocollo ASPIM

Cladocora Caespitosa

Cladocora Caespitosa

Cladocora Caespitosa

Descrizione

Tra i madreporari che si possono incontrare sui fondali marini mediterranei, la Cladocora caespitosa è quella più appariscente e voluminosa.

Si tratta di un Antozoo che forma colonie arrotondate (da 10-15 centimetri fino a 50-60 centimetri di diametro) o allungate, a forma di cuscino o di basso cespuglietto (alte dai 10 ai 15-20 centimetri). Ogni polipo rimane ben evidente, caratterizzato da una corona di tentacoli giallo-bruni o comunque dai colori smorti. Il colore delle colonie è spesso influenzato dalla presenza, nei loro tessuti, di alghe unicellulari simbionti, note come zooxantelle.

Lo scheletro, grosso e arrotondato, è costituito da materiale calcareo. Lo scheletro di ogni singolo polipo si presenta come una sorta di tubo, il calice che contiene il polipo, distaccato dagli altri nella sua parte apicale e chiamato polipierite. I calici sono vagamente paralleli e rivolti verso l’alto.

Come altri antozoi, questo animale si nutre di particelle alimentari, catturate con i tentacoli, sfruttando inoltre in piccola parte le sostanze prodotte dalle alghe simbionti con cui convive.

🧬Classificazione

Nome Comune

Cladocora Caespitosa

Nome Scientifico

Cladocora Caespitosa

Categoria ASPIM

cnidari

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

Segnala Avvistamento

Contribuendo al monitoraggio aiuti il Regno di Nettuno a diventare un'Area Specialmente Protetta (ASPIM).

Vuoi fare di più?

Diventa socio di Io Respiro Mare e partecipa alle missioni di ricerca sul campo.

Scopri come associarti