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poriferi • Protocollo ASPIM
Axinella Cannabina
Axinella Cannabina
Si tratta di una spugna piuttosto appariscente per le dimensioni e anche per il colore arancio che mostra quando viene illuminata dalle torce dei subacquei. Ha un aspetto particolarissimo, spesso con uno o, al massimo, due tronchi principali (un tronco che ramifica precocemente) dai quali si dipartono casualmente poche ramificazioni. Per la sua forma particolare viene chiamata volgarmente spugna canna. In generale, sia lungo l’asse principale che lungo i rami, sono presenti numerosi segmenti laterali muniti di un osculo. L’aspetto di ogni singolo esemplare è molto irregolare, con zone dilatate e ricche di lamelle e altre cilindriche e ricche di segmenti laterali. Soprattutto gli apici possono mostrare numerose strutture a lamelle che caratterizzano questa specie. Sui fondali questi poriferi sono spesso isolati o comunque ben distanziati tra loro a formare piccoli gruppi diradati. I rami principali di alcuni esemplari possono raggiungere eccezionalmente il metro di lunghezza e, quando raggiungono queste dimensioni, possono ripiegarsi in modo casuale. Più spesso questi poriferi presentano ramificazioni o assi eretti, con altezze che variano da pochi centimetri 5-10 sino ai 30 centimetri. La loro crescita è piuttosto lenta. Poriferi Axinella cannabina (esper, 1794) regno animale fam. Axinellidae Fonte immagine Sub Rimini Gian Neri - www.biologiamarina.org Fonte immagine Sub Rimini Gian Neri - www.biologiamarina.org Fonte immagine Sub Rimini Gian Neri - www.biologiamarina.org Fonte immagine Sub Rimini Gian Neri - www.biologiamarina.org Fonte immagine Sub Rimini Gian Neri - www.biologiamarina.org Attenzione la scheda potrebbe contenere lievi inesattezze o imprecisioni in quanto non è stata ancora controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Su Axinella cannabina si trovano sovente esemplari del mollusco Phyllidia flava, che si cibano dei tessuti di Poriferi del genere Acanthella e Axinella, ma che sembrano comunque prediligere i tessuti di questa specie. Axinella cannabina si sviluppa su roccia o in zone con fondali ricchi di rocce e massi irregolarmente distribuiti e, talvolta, anche in anfratti. Gli esemplari di questa specie si possono osservare da alcune decine di metri sotto la superficie sino a oltre 100 metri. A profondità rilevanti sembra che Axinella cannabina riesca a svilupparsi anche su fondali melmosi, ma è probabile che abbia bisogno di qualche detrito roccioso su cui ancorarsi. Sia questa specie che Axinella polypoides sono tipiche di ambienti scarsamente illuminati dove si sviluppano le alghe sciafile (che rifuggono la luce) e della biocenosi coralligena. Inoltre Axinella polypoides è maggiormente presente nel Mediterraneo Settentrionale, mentre Axinella cannabina in quello Meridionale. In alcune zone gli areali di questi due poriferi possono sovrapporsi e le due specie coesistere. Lo sviluppo di Axinella cannabina, oltre a mantenerla ben visibile al di sopra del fondale, la rende suscettibile di danni, seppur accidentali, causati da attività antropiche, come l’ancoraggio e la pesca. In quest’ultimo caso, lenze o reti si possono impigliare nei suoi rami e staccarli. Vista la sua particolare conformazione, con piccoli segmenti laterali, questa specie sembra poter essere maggiormente danneggiata dalle attività citate. Si riproduce in estate. Axinella cannabina è una specie esclusivamente mediterranea che in Italia è diffusa prevalentemente al Sud, anche se sporadicamente e raramente, e lungo tutte le regioni costiere, ad eccezione della fascia tirrenica dell’Italia centrale e della Sardegna. Non è facile individuare il preciso areale di questa specie e dati di vario genere la danno presente nel Mar Egeo, in Croazia, in Israele e, in generale, nel Mediterraneo occidentale. Sarebbe presente anche lungo le Coste Tunisine. Axinella cannabina è piuttosto simile ad Axinella polypoides, ma quest’ultima è solitamente giallastra, mostra più ramificazioni lisce, senza creste o rilievi, ed ha la parte terminale dei rami che termina generalmente appuntita. Axinella cannabina, oltre a mostrare un vivace color arancio, ha generalmente meno rami, che sono ornati da molte lamelle sottili, soprattutto all’apice, e sovente, sul tronco principale e sui rami, mostra corte strutture a canna che si sviluppano più o meno perpendicolarmente agli assi dei tronchi e dei rami stessi. Anche se non si tratta di un carattere determinante, sugli esemplari di Axinella cannabina si trovano sovente esemplari del mollusco Phyllidia flava.
🧬Classificazione
Nome Comune
Axinella Cannabina
Nome Scientifico
Axinella Cannabina
Categoria ASPIM
poriferi
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Allegato II
Specie in pericolo
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