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Secca delle fumose
REPORT WORKSHOP9 maggio 2026

Secca delle fumose

"A pochi metri sotto la superficie, la Secca delle Fumose custodisce un piccolo mondo sospeso tra archeologia, geologia e biodiversitĂ ."

BiodiversitĂ  Censita

Vermocane

Vermocane

1 Esemplari

"Specie invasiva di piccole dimensioni, situato a 12 m di profonditá."

Pinna rudis

Pinna rudis

1 Esemplari

"Purtroppo morta!"

Corvine

Corvine

4 Esemplari

"Banco di 4 corvine di piccole dimensioni"

Pesci pappagallo

Pesci pappagallo

6 Esemplari

"Pesci pappagallo di piccola taglia. Si nota che 2 anni fa la loro presenza era stata avvistata solo ad Ischia."

Nocciolina di mare

Nocciolina di mare

"La spugna Chondrilla nucula in riproduzione asessuata per gemmazione"

Martasteria

Martasteria

2 Esemplari

"Marthasterias glacialis può raggiungere un diametro notevole, fino a circa 60–70 cm"

Patata di mare

Patata di mare

5 Esemplari

"Halocynthia papillosa con i suoi due sifoni ben visibili è una ascidia caratteristica del Mediterraneo"

Cetriolo di mare

Cetriolo di mare

14 Esemplari

"Le oloturie sono importanti detritivori che contribuiscono al riciclo della materia organica"

Madrepora a cuscino

Madrepora a cuscino

10 Esemplari

"Cladocora caespitosa è un corallo endemico del Mediterraneo strutturante gli habitat bentonici"

Barracuda

Barracuda

4 Esemplari

Minacce Ambientali

plastic
low PERICOLO

plastic

"Plastica con etichetta biodegradabile ma intatta e priva di segni di degradamento"

Paesaggio Sonoro

In spiaggia al porto di Baia

Il suono è decisamente più pulito, è stato effettuata questa registrazione per evidenziare la differenza di suoni, in ingresso al porto il suono è molto forte e inquinato dai rumori, in spiaggia si ascolta il rumore delle onde.

Ingresso porto di Baia

Come si nota dal suono disturbato, le onde sonore evidenziano un inquinamento sonoro dovuto al passaggio di 5 barche nei d’intorni. L’idrofono calato aveva una quota di 2 m sotto la superficie.

Analisi Chimico-Fisiche

Temperatura
18°C
pH
N/D
SalinitĂ 
N/D
Ossigeno
N/D

Dettagli della Missione

Area Monitorata

16.000 m²

Specie Censite

10

Galleria della Missione

Foto gallery 1
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Foto gallery 3
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Foto gallery 6
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Foto gallery 16
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Foto gallery 17
FOTO 17

Resoconto della Missione

Un Viaggio tra Storia e Natura Sommersa

Qui il fondale racconta una storia antica. Tra resti sommersi e fenomeni vulcanici legati alle fumarole sottomarine, il mare sembra respirare lentamente, liberando bolle che risalgono verso la superficie e ricordano la natura vulcanica dei Campi Flegrei. Un luogo affascinante, dove il passato incontra una vita marina sorprendentemente ricca.

Durante le attività in immersione abbiamo osservato un ecosistema estremamente vivace, caratterizzato da un’elevata biodiversità sia ittica che bentonica. Tra le rocce e le cavità della secca si muovevano numerose corvine, protagoniste assolute di questo periodo riproduttivo: proprio in questi mesi emettono particolari suoni udibili anche in immersione, una sorta di “coro sommerso” che rende l’esperienza ancora più suggestiva.

Accanto a loro, piccole cernie curiose, banchi di saraghi, le immancabili castagnole e gli eleganti barracuda. Anche le pareti dei piloni romani si sono rivelate straordinari substrati ricchi di vita, colonizzati da numerose specie di spugne che ne colorano le superfici. Tra queste spicca la caratteristica “nocciolina di mare”, Chondrilla nucula, osservata in alcuni casi in fase di riproduzione per gemmazione.

Testimonianze e Segnali dal Mare

Incontro toccante quello con la maestosa Pinna rudis, grande mollusco bivalve del Mediterraneo. L’esemplare osservato era purtroppo morto, testimonianza silenziosa del drammatico declino che questa specie sta subendo negli ultimi anni a causa di epidemie e cambiamenti ambientali.

Un'altra osservazione poco rassicurante è stata l’avvistamento del vermocane (Hermodice carunculata), un polichete marino carnivoro sempre più diffuso nel Mediterraneo meridionale. L’aumento delle temperature marine sembra favorirne l’espansione, trasformandolo progressivamente in una specie invasiva capace di alterare gli equilibri marini.

L'Universo Microscopico e il Canto del Mare

Una volta risaliti in barca, l’esplorazione del mare è proseguita anche in superficie. Utilizzando un retino planctonico abbiamo raccolto organismi del fito e dello zooplancton. Osservarli da vicino attraverso il microscopio da campo è stato come aprire una finestra su un universo nascosto, popolato da organismi che, pur nelle loro dimensioni microscopiche, rappresentano la base della vita marina.

La giornata si è poi conclusa con un momento particolarmente suggestivo: l’ascolto del mare attraverso l’idrofono. Accanto ai suoni naturali è emersa però la presenza costante e invasiva del traffico marittimo. L’inquinamento acustico sottomarino rappresenta infatti una minaccia crescente per molte specie, che utilizzano i suoni per comunicare, orientarsi e riprodursi.

Chiara

Report scritto da:

Chiara Silvestrini

Biologa marina

Hanno partecipato a questa missione

Angelo

Angelo Di Salvio

Guida naturalista

Alessandra

Alessandra Di Giuseppe

Istruttrice sub - OTS -Guida sub

Chiara

Chiara Silvestrini

Biologa marina

Andrea

Andrea Fiorentino

Biologo Marino

Mirko

Mirko Vista

Velista - Guida Sub

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