Campus biologia marina in vela latina
Biodiversità Censita
Rhizostoma pulmo
1 Esemplari
Polpo
1 Esemplari
"Purtroppo morto a 3 metri"
Vermocane
1 Esemplari
"Larva al microscopio"
Minacce Ambientali
plastic
Paesaggio Sonoro
Canale di Procida
Idrofono calato nel canale di Procida in navigazione a Vela latina, piccoli passaggi di barche a motore e Traghetto in lontananza.
Intensità Misurata
Audio Originale
Scala dBFS e Direttiva UE
Il dBFS (Decibel Full Scale) è una scala digitale in cui 0 è il valore massimo registrabile prima della saturazione. Ecco perché i valori ambientali sono negativi (es. -56). Più il valore si avvicina a 0, più il rumore è forte.
La direttiva europea MSFD definisce una soglia critica per l'inquinamento acustico continuo (tipicamente oltre i 120 dB SPL subacquei). Nel nostro strumento, tale limite viene evidenziato come Critico quando il livello supera i -7 dBFS.
Analisi Chimico-Fisiche
Dettagli della Missione
Area Monitorata
— m²
Specie Censite
3
Galleria della Missione
Resoconto della Missione
1. Monitoraggio Bioacustico (Canale di Procida)
L'indagine bioacustica è stata condotta calando un idrofono a centro canale, sfruttando la navigazione a vela per azzerare il rumore d'impianto dell'imbarcazione.
Evidenze raccolte: Lo spettro acustico è risultato fortemente saturato dall'inquinamento acustico antropico. È stato registrato un elevato inquinamento da rumore (noise pollution) a banda larga, causato dal transito continuo del naviglio commerciale e, nello specifico, dei traghetti di linea.
Impatto ecologico: La biofonia naturale del canale è risultata quasi totalmente mascherata (masking effect). Si sono riscontrati rari e brevi momenti di silenzio ambientale, della durata di pochi istanti, immediatamente interrotti dall'arrivo di nuove emissioni sonore a bassa e media frequenza. Tale condizione rappresenta un noto fattore di stress per i cetacei e l'ittiofauna locale in transito.
2. Monitoraggio Visivo e Transetto Snorkeling (Località: Acquamorta)
L'ispezione visiva dei fondali e della colonna d'acqua tramite snorkeling ha evidenziato forti criticità ambientali legate alle correnti locali e alle temperature stagionali.
Mucillagine e Qualità dell'Acqua: Si è registrata una massiccia presenza di aggregati mucillaginosi in sospensione. Questa fioritura organica oligotrofica/eutrofica limita la visibilità verticale e rischia, depositandosi sul benthos, di soffocare le biocenosi bentoniche.
Marine Litter (Inquinamento da plastica): L'area si conferma un sito di forte accumulo di macro-plastiche e rifiuti marini, veicolati dal gioco delle correnti costiere che intrappolano i detriti antropici a ridosso della baia.
Osservazioni Biologiche (Macrofauna):
Ritrovamento di un esemplare morto di polpo (Octopus vulgaris). Il decesso, privo di segni evidenti di predazione, potrebbe essere correlato a stress anossico locale causato dalla decomposizione della mucillagine o a impatto antropico.
Rilevata una buona presenza di gasteropodi ditteri bentonici, comunemente noti come sconcigli (Hexaplex trunculus), specie resiliente che popola i fondali detritici e rocciosi della zona.
3. Osservazioni in Corso di Navigazione (Pelagial)
Durante il transito tra i transetti di campionamento è stato avvistato un macro-zooplancton gelatinoso:
Specie: Rhizostoma pulmo (comunemente noto come Polmone di mare).
Note: L'esemplare, tipico dei nostri mari, si presentava in buono stato di salute. La sua presenza è indicativa della stagionalità e del riscaldamento delle acque superficiali.
4. Analisi Microscopica del Plancton e della Meiofauna
Il campionamento del microplancton, analizzato nel laboratorio di bordo tramite microscopia ottica guidata dal naturalista Angelo, ha rivelato una sorprendente vitalità biologica, catalogando i seguenti taxa:
Componente Fitoplanctonica
Diatomee: Microalghe unicellulari silicee, pilastro della produttività primaria marina. La loro presenza conferma che, nonostante gli stress antropici, il motore fotosintetico del canale è attivo.
Componente Zooplanctonica e Protozoaria
Paramecio (Paramecium spp.): Ciliato indicatore, spesso associato a zone con presenza di sostanza organica in decomposizione.
Rotiferi: Piccoli metazoi microscopici (indicati nei log di campo come otiferi), elementi cruciali del microzooplancton che fungono da anello di congiunzione nel trasferimento energetico verso i livelli trofici superiori.
Meiofauna Bentonica/Larvale
Polichete (Probabile forma giovanile/larvale di Hermodice carunculata - Vermocane): L'osservazione microscopica di questo anellide corrobora i dati attuali sull'espansione del vermocane nel Tirreno, una specie termofila che sta colonizzando massicciamente i substrati duri a causa del cambiamento climatico.
Considerazioni Conclusive
La campagna del 19 Giugno fotografa un ecosistema costiero sottoposto a un forte stress cumulativo (inquinamento acustico nel Canale, accumulo di plastica e mucillagini ad Acquamorta). Tuttavia, la persistenza di indicatori biologici chiave nel microplancton e l'osservazione di specie bentoniche dimostrano la capacità di resistenza del sistema, rendendo cruciali le attività di monitoraggio continuo e Citizen Science per mappare queste dinamiche di mutamento ecologico.
Report scritto da:
Mirko Vista
Velista - Guida Sub
Hanno partecipato a questa missione
Mirko Vista
Velista - Guida Sub
Angelo Di Salvio
Guida naturalista
Anna Maiello
Coordinatrice